I migliori Natura e aria aperta di Larnaca, Cipro 2026: GetExperience
La natura intorno a Larnaca si divide in due metà dissimili: la piana salata al margine della città e il bosco di montagna a un'ora e mezza di strada. La prima comincia subito oltre l'aeroporto: una catena di laghi salati dove da novembre a marzo si radunano i fenicotteri. D'estate l'acqua se ne va e resta una crosta bianca di sale, sulla quale non si cammina, ma d'inverno gli uccelli si vedono dalla strada, e sulla riva sorge la moschea Hala Sultan Tekke in un palmeto.
La seconda metà è il Troodos. La strada sale tra i vigneti fino alla pineta, dove d'estate fa quindici gradi meno che sulla costa. Da lì partono sentieri verso le cascate di Caledonia e Millomeris e verso villaggi che fanno halloumi e vino. Una terza linea è il mare: si prende un veliero per quattro ore o per l'intera giornata e si punta alle baie vuote a est della città, dove il fondo è chiaro e i pesci si vedono senza maschera.
In pratica. Ai fenicotteri non ci si avvicina: tengono le distanze e si alzano in volo, il binocolo rende di più. Sui sentieri di montagna servono scarpe chiuse e dopo la pioggia le pietre scivolano. Le giornate al Troodos durano dieci-dodici ore, e lassù una felpa conviene anche ad agosto. I velieri si annullano per vento, con rimborso.




















